Ricerca e sviluppoPrysmian da sempre affida alla Ricerca & Sviluppo un ruolo di
rilevanza strategica per la gestione e lo sviluppo del proprio business. Il Gruppo può contare su 7
centri di Ricerca e Sviluppo (Italia, Francia, UK, Germania, Spagna, Stati Uniti e Sud America) con
headquarter a Milano; consolidati rapporti di collaborazione con importanti centri universitari e
di ricerca (tra cui il Politecnico di Milano e il CNR); oltre 400 professionisti qualificati; circa
3.000 brevetti concessi o depositati. Nel 2010 le spese in Ricerca & Sviluppo sono ammontate a
circa 46 milioni di Euro in linea con l’anno precedente.
I risultati raggiunti nel 2010
• Nel settore petrolchimico, presso lo stabilimento di Vila Velha in Brasile,
è stato completato lo sviluppo dei primi tubi flessibili ad alta tecnologia per l’estrazione
petrolifera offshore; inoltre sono stati sperimentati nuovi cavi ombelicali ibridi, che rispetto ai
tradizionali cavi utilizzano tubi di acciaio in sostituzione di quelli in plastica consentendo
quindi una migliore affidabilità e performance anche per installazioni oltre i 2.000 metri di
profondità.
• Nuova generazione di cavi alta tensione estrusi XLPE in corrente continua che consente di
raggiungere una tensione di 300 kV, rispetto ai precedenti 250 kV, tramite l’utilizzo di innovativi
materiali isolanti. Tale nuova tecnologia, adatta per installazioni sia terrestri sia sottomarine,
verrà per la prima volta utilizzata nel progetto sottomarino BORWIN2 - 800 MW che rappresenta il
primo collegamento in cavo di alta tensione 300 kV in corrente continua con tecnologia di
isolamento con materiali estrusi, nonché il primo collegamento da 800 MW per parchi eolici
offshore.
• Sviluppo dei primi cavi P-Laser di alta tensione, presso lo stabilimento di Gron in
Francia, al fine di estendere progressivamente tale tecnologia anche ai segmenti dell’alta e
altissima tensione. Inoltre, è stato ultimato il processo di qualifica del cavo P-Laser media
tensione per i mercati olandese e inglese.
• Estensione del sistema IQ-Protolon alle applicazioni per estrazioni minerarie. Tale
sistema consente di monitorare costantemente lo stato di usura dei cavi e quindi di prevederne in
anticipo la sostituzione. Sono in fase di studio ulteriori ambiti di applicazione di tale nuova
tecnologia, che è stata sino ad ora utilizzata esclusivamente nel campo della logistica portuaria.
• Nel campo dell’energia solare, e in particolare nell’ambito dell’ambizioso progetto
europeo cofinanziato Ephestus di cui Prysmian è partner, è proseguito lo sviluppo di cavi
micro-ombelicali specificamente progettati per impianti solari di cogenerazione. Il principio di
generazione elettrica studiato per la prima volta nel progetto Ephestus si basa su un fenomeno
fisico non fotovoltaico, svincolato dall’utilizzo del silicio.
• Nei cavi per telecomunicazioni in fibre ottiche è stata sviluppata una nuova mescola
isolante, resistente al fuoco, che consente la trasmissione di dati anche in caso di incendio. La
nuova mescola, formulata con l'utilizzo di speciali nanocariche, è attualmente in fase di
industrializzazione presso lo stabilimento di Pignataro Maggiore.
• Nuova gamma di cavi ad alta densità di fibre per applicazioni “fibre to the home”, che con
un diametro massimo di 20 mm riesce a contenere fino a 864 fibre. Contestualmente è proseguito lo
sviluppo della connettività passiva con l’obiettivo dell’ampliamento del portafoglio prodotti per
il sistema VERTICASA.
Portafoglio brevetti e marchi
La protezione del proprio portafoglio brevetti e marchi rappresenta un
elemento importante per il business del Gruppo anche in relazione alla propria strategia di
crescita in segmenti di mercato caratterizzati da un contenuto tecnologico più elevato.
Al 31 dicembre 2010 il Gruppo Prysmian risulta titolare di 2.887 tra brevetti concessi e
domande di brevetto pendenti nel mondo, che si riferiscono a 457 invenzioni.
A fine 2010, il Gruppo Prysmian è titolare inoltre di 693 marchi di prodotto o di linee di
prodotto.
Qualità in ogni fase del ciclo produttivo
La qualità di tutti i prodotti e processi Prysmian è garantita dallo stretto
monitoraggio di tutte le fasi del ciclo produttivo, dall’approvvigionamento delle materie prime
fino alla consegna del prodotto finito, attraverso un articolato sistema di controllo che, per ogni
specifica fase del ciclo, determina gli standard qualitativi che devono essere misurati e
rispettati.
Nell’ambito dell’approvvigionamento delle materie prime, i controlli si focalizzano sulla
selezione dei fornitori e sulla verifica della qualità delle singole forniture, che devono essere
accompagnate da appositi certificati che ne dimostrino la rispondenza agli standard stabiliti in
fase contrattuale. Sul prodotto finito vengono effettuati controlli visivi e strumentali
direttamente all’interno degli stabilimenti, nonchè le prove tecniche richieste dai capitolati, con
la possiblità per prodotti per applicazioni speciali di prove eseguite anche in presenza del
cliente o di un ente designato.
Elevati standard di servizio al cliente
Per meglio garantire un elevato standard di servizio ai Clienti, a partire dal 2003,
Prysmian commissiona a terzi la realizzazione di sondaggi sulla soddisfazione del Cliente ed
effettua rilevamenti mensili relativi agli indicatori di assistenza.
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